L’installazione rappresentava un percorso interiore che ogni persona poteva compiere interagendo con l’opera stessa. Il visitatore era invitato a sedersi sopra un grande ceppo alla fine del cammino e a utilizzare le cuffie antirumore per potersi “isolare” totalmente dai suoni circostanti.

TAKE YOUR TIME è nata come un’esperienza di ri-generazione, dove il visitatore non era semplicemente posto nella condizione di osservare l’opera, ma gli veniva chiesto di essere coinvolto, diventando egli stesso parte del lavoro artistico.

 

vista generale

Ecoismi 2014 > intervista video | durata 00:50

 

il mattino di Padova, 27 Novembre 2018 > leggi l’articolo